Introducendo la Biennale di Porto Ercole...
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Ercole Project...
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2002
La Biennale di Arte Contemporanea di Porto
Ercole è un evento voluto, ideato e costruito da
artisti per buona parte giovani!
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Forte Stella, illuminato,
durante l'edizione del 2001 |
Non è solo una vetrina per le produzioni artistiche degli
autori (registi, scultori, compositori, coreografi, pittori, poeti
etc.) ma anche un momento di confronto tra coloro che, in ambiti
diversi, ricercano nuovi linguaggi e contenuti.
Lo scenario in cui si svolge l'evento con la splendida
cornice di Forte Stella è
uno dei più belli e suggestivi che l'Italia offra ai suoi
tanti visitatori, un luogo dove la natura sorprende e la storia
ha lasciato il segno.
Nel 2000
ha avuto luogo la prima edizione, che ha visto come curatori Pierpaolo
Sepe (per il Teatro), Oscar Bianchi (per la Musica), Maria Borgese
(per la Danza) e Andrea Bezziccheri (per le Arti Visive). Il 2001
è stato l'anno dell'affermazione definitiva: il numero
degli artisti è cresciuto e con esso la qualità
dei lavori.
Con la pubblicazione del programma
si apre ufficialmente l'edizione del 2002.

Larte contemporanea,
si sa, non rappresenta una realtà economica; il volume di
affari che le gravita intorno è assolutamente irrisorio rispetto
a qualsiasi altra voce delleconomia italiana, malgrado ciò
è rilevante constatare quanto la presenza di spazi espositivi
che promuovono il lavoro sia di artisti emergenti che già
affermati assume una funzione importante, di attiva collaborazione
tra lartista, il critico e il pubblico sempre più interessato
alla ricerca di nuove espressioni. Ed è proprio da questo
interesse, sempre più rivolto a nuovi livelli di conoscenza,
che la Biennale di Porto Ercole,
ormai giunta al suo terzo anno di edizione, diviene ancora una volta
promotrice di un evento in cui il felice sodalizio tra arti visive,
danza musica, poesia, e teatro testimonia quanto la volontà
di fornire un maggior sostegno alla creatività artistica,
da parte di giovani e professionali curatori capaci a far conoscere
esperienze autenticamente internazionali, dà vita alla presentazione
di forme espressive diverse.
(P.Jousse)
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